Cortile Aperto a Chioggia

La scuola aperta diventa così davvero un bene comune

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PREMESSA
Il centro storico di Chioggia (VE), altamente antropizzato, è un ambiente molto limitativo per i bambini, i quali non possono muoversi liberamente e giocare a piacere, in quanto non esistono più gli spazi accessibili. I tempi dei “giochi in calle” dove le innate attività ludiche erano libere di esprimersi, hanno lasciato il passo all’assoluta mancanza di luoghi protetti, trasformando l’ambiente in contesto ostile dove la creatività viene soppressa da una serie interminabile di divieti. Le uniche opportunità di incontro si svolgono in spazi in cui sono organizzate attività strutturate, che permettono sicuramente di raggiungere obiettivi specifici ma a scapito dello scambio e della comunicazione. La mancanza di ambienti pubblici di aggregazione riguarda tutti i cittadini: i bambini, i ragazzi e le famiglie. Tale carenza è senza dubbio ulteriore motivo di allontanamento delle giovani famiglie dal centro storico e quelle attualmente residenti sono in realtà sempre più rinchiuse in spazi privati, con scarsissime opportunità di aggregazione e relazione.

L’idea di utilizzare i cortili e i giardini delle scuole al di fuori dell’orario delle lezioni, in cui la suddetta area rimane chiusa al pubblico e inutilizzata, è nata al fine di migliorare l’aggregazione e la "giocabilità" degli spazi relativi al vissuto quotidiano del bambino e per creare un contesto di incontro libero per il quartiere.

Il percorso progettuale prevede il coinvolgimento delle comunità scolastiche di tutto l’Istituto Comprensivo Chioggia 1 in attività di conoscenza dei propri spazi di vita, di condivisione delle scelte e di progettazione partecipata. Proprio il protagonismo dei genitori nella cura e nella gestione dello spazio comune apre un nuovo modo di intendere la scuola in quanto struttura, e promuove una formazione integrale non solo dei bambini ma anche dell’intera comunità, (bambini, ragazzi, genitori e nonni) trasformando questa occasione in un’opportunità di formazione integrata e permanente.

La scuola aperta diventa così davvero un bene comune!

OBIETTIVO GENERALE
Creare occasioni di socializzazione, conoscenza, incontro, scambio e confronto in un contesto ludico e aggregativo tra famiglie che abitano nel quartiere, attivando un senso di condivisione e cura degli spazi comuni.

OBIETTIVI SPECIFICI
• Aprire i cortili delle scuole per aprirci al dialogo e all’ascolto reciproco nel rispetto delle regole della convivenza civile.
• Promuovere la comunicazione tra i genitori per un coinvolgimento nelle attività della scuola, per attivare una maggiore partecipazione democratica, per una più efficace comunicazione tra i genitori stessi e gli organi di rappresentanza dell’istituto.
• Favorire il gioco libero dei bambini per sviluppare l’autonomia e la capacità di collaborare.
• Recupero della tradizione attraverso i giochi ‘popolari’.
• Creare occasioni di attività motoria all’aria aperta.
• Collaborazione tra i genitori nella gestione, nella sorveglianza e nella supervisione delle attività svolte nei cortili.
• Incentivare una disponibilità volontaria e creativa alla gestione.
• Creare momenti di condivisione nel gioco tra genitori e figli.
• Attivare e mettere in rete le risorse e le competenze dei genitori a servizio dei bambini e della scuola.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Mettere a disposizione lo spazio dei cortili con una cadenza regolare, almeno quindicinale, delle famiglie frequentanti le scuole dell’Istituto Comprensivo ‘Chioggia 1’.

Le attività nel cortile vengono stabilite, concordate e programmate dai genitori stessi, organizzati in un apposito gruppo di gestione, i quali provvederanno a garantire la presenza, la supervisione e la sorveglianza attraverso un calendario strutturato. Durante le attività ogni genitore è responsabile del proprio figlio o dei minori sotto la propria sorveglianza per eventuali infortuni accidentali o per danni arrecati ai locali e all’attrezzatura dell’istituto.
In una fase successiva sarà possibile valutare l’estensione della proposta anche a famiglie esterne interessate a collaborare.

I genitori garantiranno la cura dei locali utilizzati, provvedendo alle pulizie al termine delle attività. Il materiale utilizzato per giochi e attività sarà predisposto dai genitori e gestito sotto la propria responsabilità. Il gruppo di gestione provvederà a predisporre un apposito regolamento per l’accesso al cortile. Questa proposta è da considerarsi un possibile punto di partenza di un percorso in divenire che potrà arricchirsi con contenuti di tutti i soggetti disponibili a parteciparvi.

Documenti allegati